Contrasto alla violenza di genere, sarà istituito un Tavolo Tecnico
È stato firmato oggi, nella Sala Livatino del Ministero della Giustizia, il Protocollo d’intesa tra l’Osservatorio permanente sulla violenza di genere e domestica (OVG) e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome
L’accordo siglato oggi a via Arenula, tra l’Osservatorio permanente sulla violenza di genere e domestica (OVG) e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, avvia una collaborazione stabile e strutturata per rafforzare le strategie di prevenzione e contrasto alla violenza di genere su tutto il territorio nazionale.
I firmatari Donato Rosario Robilotta, Direttore Generale della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome; Sarah Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Vice-Coordinatrice della Conferenza e delegata al Coordinamento per le Pari Opportunità e la Rappresentanza di Genere; Maria Rosaria Covelli, Presidente dell’Osservatorio sulla violenza di genere e domestica (OVG); Mirella Delia, Referente Segreteria Scientifica dell’OVG.
L’obiettivo centrale dell'accordo è connettere la conoscenza e l’analisi delle norme alla loro effettiva applicazione nei diversi territori, valorizzando l'esperienza e il lavoro delle reti locali. Il piano d'azione prevede una ricognizione sistematica delle leggi regionali, lo scambio di dati e la rilevazione di buone pratiche, la condivisione di protocolli territoriali e la promozione di iniziative congiunte di formazione, sensibilizzazione e divulgazione.
L'intesa sarà un’occasione per consentire, ai vari livelli territoriali, di verificare l’efficacia dei testi normativi, focalizzandosi sulla protezione delle vittime e sul potenziamento del coordinamento tra istituzioni locali, CAV e autorità giudiziarie.
Per svolgere e pianificare le attività previste dall'accordo verrà istituito un Tavolo Tecnico congiunto.
L’efficacia di questa collaborazione si misurerà proprio nella capacità di tradurre gli impegni in azioni concrete: condividere conoscenze, diffondere le pratiche territoriali più efficaci e rafforzare le reti di prevenzione e protezione a tutela delle vittime.
“Si avvia la prospettiva di un’importante e stabile collaborazione per rendere più incisive le azioni di contrasto alla violenza di genere - hanno evidenziato i firmatari -. Questo fenomeno si combatte solo con un impegno corale e condiviso, che unisca le scuole, i servizi territoriali, i centri antiviolenza e le aule di giustizia, nel pieno rispetto delle diverse responsabilità istituzionali. In questo percorso, anche il linguaggio dei media gioca un ruolo cruciale per scardinare gli stereotipi e promuovere una reale cultura del rispetto. Il Protocollo d'intesa nasce proprio per consolidare il raccordo tra questi mondi, affiancando alla conoscenza delle leggi l'analisi concreta delle esperienze e delle criticità che emergono dai territori”.