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Dazi Usa, il ministro Nordio: “evitare allarmismo e paura”

Il Guardasigilli dall'OperaWine di Verona parla delle nuove misure dell'amministrazione Trump. E sul vino: "Essenziale nella nostra cultura e religione e a tavola"

di Redazione

Dazi Usa, il ministro Nordio: “evitare allarmismo e paura”

“Nessun allarme: l’aumento del 20% non significa che i prodotti costeranno il 20% in più. Ci sarà spazio per trattive e accordi in ambito europeo”. Dall’OperaWine di Verona, il guardasigilli Carlo Nordio commenta il via libera dell’amministrazione Trump ai dazi sui prodotti importati negli Stati Uniti.

“Bisogna evitare la paura”, è l’invito del Ministro; “il panico – prosegue – è il peggior nemico dell’equilibrio finanziario”. Gli andamenti dell’economia sono oscillanti per definizione e, spiega ancora Nordio, “rassicurare non significa solo dire la verità, cioè che si tratta di momenti episodici che si risolveranno, ma evitare che il panico possa prendere il sopravvento”.

Ieri in Consiglio dei ministri, anche la premier Giorgia Meloni ha invitato alla calma. “Le sue parole – dice Nordio – sono state di grande riassicurazione e spero vengano recepite in tutta Europa e ovviamente anche oltre Atlantico”.

Di dazi parla anche il ministro dell’Agricoltura, tra gli ospiti dell’OperaWine: “Oggi sono qui con il collega Nordio – dice Francesco Lollobrigida – per ribadire che al mercato americano non rinunciamo e che soprattutto gli statunitensi non sono disponibili a rinunciare al nostro mercato”.

Nel suo breve intervento di saluto all’anteprima del Vinitaly, che si terrà dal 6 al 9 aprile, il Guardasigilli parla di quanto il vino sia essenziale “nella nostra cultura, nella nostra religione e nella nostra tavola”. “Non vi è momento migliore, in una giornata di festa, – prosegue – che quello di assaporare le delizie dell’eccellenza italiana che oggi viene qui rappresentata”.