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Presentato il “tesoro” della Biblioteca centrale giuridica

Il lavoro di ricerca sulle "cinquecentine" della bibliotecaria Anna Sanges racchiuso in un libro. Il direttore Birritteri: "volume frutto di passione ed eccellenza"

di Redazione

Presentato il “tesoro” della Biblioteca centrale giuridica

233 cinquecentine e 3 incunaboli sono la parte più preziosa dei 3.800 volumi del Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica del Ministero.

Dei volumi del Cinquecento si occupa la bibliotecaria Anna Sanges. Ne è uscito fuori un libro, presentato ieri pomeriggio, dal titolo “Il Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica. Le edizioni del Cinquecento”. Edito da Giappichelli, raccoglie uno studio che va oltre la semplice catalogazione. Vi sono riprodotti i frontespizi delle 233 cinquecentine, ma anche tutti quegli elementi che rendono i volumi esemplari unici al mondo: dalle dediche, agli ex libris, ossia le firme dei possessori avvicendatisi nel corso del tempo; alle glosse e annotazioni.

Tra le cinquecentine esposte per la presentazione, le Institutiones, parte del Corpus iuris civilis varato da Giustiniano – un vero e proprio manuale di diritto civile destinato agli studenti – e il Codex Theodosianus. I commentari di giuristi del calibro del perugino Baldo degli Ubaldi e di Bartolo da Sassoferato, opportunamente glossati dai migliori allievi. Una copia del “Timeo” di Platone con un ex libris di un medico milanese molto noto nel Cinquecento. E poi, Le “Notti Attiche” del giurista romano Aulo Gellio, libro che riporta la marca tipografica dell’ancora con il delfino: il segno inconfondibile del celebre stampatore veneziano Aldo Manuzio. 

“La storia di questa Biblioteca non è soltanto una storia istituzionale ma è una storia di donne e uomini che qui lavorano tra mille difficoltà (di personale, logistiche, amministrative) e lo fanno con passione ed ammirevole spirito di servizio”, commenta il direttore della biblioteca e capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, Luigi Birritteri.

“La biblioteca – prosegue – eroga in favore di tutti i magistrati un servizio di documentazione e di ricerca di assoluta eccellenza, come hanno sottolineato i vertici della Cassazione intervenuti all’evento – la presidente Margherita Cassano e il procuratore generale Pietro Gaeta -, e le loro parole sono motivo di orgoglio per tutti noi”. Il volume di Anna Sanges, aggiunge, è “frutto di questa passione e di questa eccellenza”.

Presente all’evento di ieri anche il viceministro. “Un sentito ringraziamento” di Birritteri a Francesco Paolo Sisto, “che ci ha onorato della sua presenza con un intervento di grande spessore che è stato molto apprezzato dalla platea e dagli stessi relatori”.

 

BCG Presentazione Fondo antico - Anna Sanges
BCG Presentazione Fondo antico 

“In questi tempi difficili – sottolinea il direttore – mi piace pensare alla Biblioteca Centrale Giuridica come alla casa comune di tutti i giuristi, dove si possono studiare tutte le complesse questioni che riguardano il diritto e i diritti, perché la riflessione comune e l’approfondimento sono indispensabili per un confronto serio, pacato e costruttivo nel rispetto dei ruoli di ciascuno”.