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Rastrellamento del ghetto di Roma, l’anniversario

Al portico d'Ottavia, un evento in ricordo del 16 ottobre di 80 anni fa, alla presenza del presidente Mattarella. Alla commemorazione anche il guardasigilli Nordio

di Redazione

Cerimonia 80 anni rastrellamento ghetto Roma (Credit: Ministero della Giustizia)

Ghetto ebraico di Roma, 16 ottobre 1943. È l’alba, quando 1259 persone vengono prelevate casa per casa dalle truppe nazifasciste e deportate nei campi di concentramento. Sono 207 i bambini, 689 le donne e 363 gli uomini. Solo 16, finita la guerra, faranno ritorno.

A 80 anni da allora al portico d’Ottavia, accanto alla Sinagoga – luogo di quel terribile rastrellamento -, la cerimonia di commemorazione organizzata dalla comunità ebraica di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha deposto una corona di fiori davanti al Tempio.

Hanno partecipato alla commemorazione anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana e, per il Governo, i ministri della Giustizia Carlo Nordio, dell’Interno Matteo Piantedosi, degli Esteri Antonio Tajani, e della Salute, Orazio Schillaci.