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Ufficio legislativo

Dl Caivano, Nordio: “Un percorso punitivo e rieducativo”

Nella conferenza stampa, dopo il CdM che ha approvato il decreto Caivano, il Guardasigilli ha illustrato brevemente alcune delle norme

di Redazione

conferenza stampa palazzo Chigi

Approvato in consiglio dei Ministri il cd. “Decreto Caivano”, ovvero il decreto-legge riguardante “Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile”.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha illustrato le principali norme di competenza giustizia, durante la conferenza stampa, a cui hanno partecipato anche la presidente del consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella.

“Abbiamo cercato – ha sostenuto il Guardasigilli durante l’intervento – di coniugare la necessità di repressione della delinquenza minorile con la necessità di consentire ai minori che hanno commesso crimini di poter trovare un percorso non solo punitivo, ma rieducativo”.