Uffici di prossimità, conferenza tematica al tribunale di Sciacca
Prosegue il 'tour' per far conoscere il progetto ai cittadini, stavolta in Sicilia. Angiuoni (della DG per il coordinamento Politiche di coesione del Ministero): "La giustizia a disposizione dei fragili e un'opportunità per la cittadinanza"
“La fine di questa fase segni l'inizio di un nuovo percorso con risorse aggiuntive. Lo spirito positivo di tutti gli attori può essere il sostegno più importante al progetto. Si tratta di un’opportunità per tutti, sia territori che persone, per accedere alla volontaria giurisdizione in maniera più efficace”. Lo ha affermato Roberto Angiuoni, componente della direzione generale per il coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia, intervenuto stamane in collegamento con il tribunale di Sciacca, dove si è tenuta la nuova conferenza tematica relativa al progetto “Uffici di Prossimità. La giustizia più vicina ai cittadini”. Il progetto è voluto dal Ministero della Giustizia, attuato da Regione Siciliana con il supporto di Formez e finanziato dal POC al PON Governance Capacità Istituzionale 2014-2020.
“La parola ‘giustizia’ a volte spaventa - ha proseguito Angiuoni -, ma dobbiamo cambiare il paradigma. La giustizia è innanzitutto a disposizione dei fragili come opportunità per la cittadinanza”.
Nel corso dell’appuntamento è stato presentato l’ufficio di prossimità operativo a Bivona (l’unico del territorio afferente al tribunale), che rappresenta l'unione dei Comuni "Platani Quisquina Magazzolo". I sindaci Milko Cinà (Bivona), Francesco Martorana (Cianciana) e Francesco Cacciatore (Santo Stefano Quisquina) sono intervenuti nella sessione dedicata al ruolo degli Udp nell’integrazione sociale e territoriale.
Il presidente del tribunale di Sciacca, Bruno Fasciana, ha invece posto l’accento “sull’importanza del progetto, che davvero avvicina la giustizia, riequilibrando il diritto di ciascun cittadino ad avvalersi dei servizi giudiziari”.
“Uffici di Prossimità non è solo un progetto: è un modello che puntiamo a riutilizzare per ulteriori esperienze a vantaggio dei cittadini”, ha affermato il presidente di Formez Giovanni Anastasi, intervenuto in collegamento. “Formez si muove per testimoniare cosa significa la vicinanza ai cittadini e ai territori. Essere prossimi vuol dire portare il bene pubblico e l’interesse pubblico nelle case dei cittadini”, ha aggiunto.
Per la Regione è intervenuta Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali: "Questo è un progetto importante soprattutto per il processo di digitalizzazione che cambierà in meglio il lavoro incessante dei tribunali”, ha affermato. Ai saluti istituzionali hanno partecipato anche Alessandro Grassadonia, consigliere provinciale di Agrigento, Maria Grazia Cascio, vicesindaco di Sciacca, .
Il dibattito, moderato da Roberto Santi, responsabile dell’ufficio eventi di Formez, ha poi affrontato gli aspetti più tecnici, con un focus sugli uffici di prossimità come punti di accesso alla giustizia. Sono intervenuti Fulvio Ventura, consulente di Formez, Rosanna Grisafi, dirigente amministrativo del tribunale di Sciacca, e Carmela Cirrotto, funzionario servizi giudiziari del tribunale di Sciacca.