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Carceri

Da Icaro a Totò, il teatro nel carcere di Messina

La "Libera Compagnia del Teatro per Sognare” studierà testi comici nel laboratorio diretto da Eugenio Mastrandrea, nuovo Capitano Martini della serie tv "Don Matteo"

di Antonella Barone

Da Icaro a Totò, il teatro nel carcere di Messina

Dopo “Icaro”, rappresentato al Tindari Festival e a Siracusa come evento speciale di G7 Italia – Expo 24 | Divinazione, la “Libera Compagnia del Teatro per Sognare” del carcere di Messina, sceglie di cimentarsi nella comicità della grande tradizione italiana.
Alla guida di due laboratori di recitazione  – uno interno all’Istituto l’altro esterno, destinato ai semiliberi – Eugenio Mastrandrea,  oggi popolare Capitano Martini nella 14a stagione della fortunata fiction  Don Matteo,  ma alle spalle tanta prosa, cinema e tv dopo una  rigorosa formazione accademica alla Silvio D’Amico. Tra le materie di studio del laboratorio testi celebri di grandi interpreti – da Totò a Luigi Proietti a Enrico Montesano – entrati a far parte dei classici della scuola comica italiana.

Mastrandrea è stato anche Teseo nella versione di Icaro diretta da Mario Incudine  andato in scena al Festival di Tindari e nel teatro Massimo di Siracusa. La collaborazione con il teatro -carcere continua ora con i due laboratori di studio sulla comicità che daranno vita a una sorta di “carrellata varietà” che si prevede vada in scena prima di Natale. Nell’occasione, come ogni anno, il pubblico sarà costituito anche da parenti dei detenuti.

Eugenio Mastrandrea nel ruolo del Capitano Martini

La Libera Compagnia del Teatro per Sognare è nata all’interno della casa circondariale di Messina in seno al progetto “Il teatro per Sognare” ideato e organizzato nel 2017 da Daniela Ursino che ne cura anche la direzione artistica.
La Compagnia si è esibita anche in occasione di molti eventi esterni. Ultimo, prestigioso palcoscenico,  quello del Teatro Massimo di Siracusa dove è andata in scena una versione di Icaro di Stefano Pirandello ridotta e adattata da Mario Incudine in occasione del G7 Italia – Expo 24 | Divinazione con il coinvolgimento di attori professionisti (oltre Mastrandrea, Paride Benassai e Lorenza Denaro) la compagnia delle studentesse  “Liberi di essere Liberi, la compagnia Il cuore di Argante, il danzatore Daniele Sciarrone, altri allievi di scuole di recitazione e danza per un totale di 50 interpreti in scena

Prodotto da  D’aRteventi lo spettacolo è stato organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e della Foreste, con il Ministero della Giustizia e della Città di Siracusa e  e con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della regione Siciliana, della Caritas Diocesana di Messina, dell’Università di Messina, della BCC di Pachino. I costumi, infine, sono stati prestati da Inda, Istituto del Dramma antico di Siracusa.

“La metafora del volo di Icaro  – spiega Daniela Ursino – ha rappresentato la metafora del cammino che quotidianamente portiamo avanti con i nostri ragazzi, mi piace ricordare un passo dello spettacolo attraverso le parole bellissime di Paride Benassai ‘ Icaro ricordati il desiderio del volo deve sorreggerti non trascinarti”.