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Amministrazione Penitenziaria

Giubileo, detenuti coinvolti in progetti di pubblica utilità

Siglato a palazzo Chigi un protocollo d'intesa tra il ministro Nordio, il commissario straordinario Gualtieri e monsignor Fisichella

di Redazione

Giubileo, detenuti coinvolti in progetti di pubblica utilità

Il Giubileo 2025 diventa un’opportunità di lavoro per le persone che scontano una pena.

Siglato ieri pomeriggio a palazzo Chigi il protocollo d’intesa tra il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il sindaco di Roma e commissario per il Giubileo 2025 Roberto Gualtieri e il pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede, monsignor Rino Fisichella.

La firma del documento, nell’ambito della riunione congiunta del tavolo istituzionale e della cabina di coordinamento del Giubileo, presieduta dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano.

Il protocollo – cui seguirà un documento operativo di dettaglio – è rivolto ai detenuti e alle persone con restrizione della libertà personale. Le attività, gratuite e volontarie, vanno dalla pulizia e manutenzione di aree urbane, come ville e parchi pubblici, al lavoro in musei e biblioteche, al volontariato per l’accoglienza e assistenza dei pellegrini in collaborazione con la protezione civile.

L’accordo manifesta la comune intenzione, per il Giubileo della speranza, di dare seguito alle esperienze del Giubileo straordinario del 2015 e alla sensibilità dimostrata da Papa Francesco, al punto da prevedere l’apertura di una Porta Santa in un carcere.

Il protocollo sarà efficace fino al 31 dicembre 2026.

 

Credit foto: palazzo Chigi – licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT