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Riforma

Lavori pubblica utilità, protocollo Giustizia-Ente Pro Loco Italiane Aps

Il ministro Carlo Nordio firma l’accordo per promuovere iniziative nell’ambito della messa alla prova per adulti

di Redazione DGMC

Logo UEPE Ufficio Esecuzione Penale Esterna

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il presidente dell’Ente Pro Loco Italiane Aps, Pasquale Ciurleo, hanno firmato un Protocollo d’Intesa finalizzato a coinvolgere gli uffici giudiziari nelle iniziative per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di imputati ammessi alla prova per adulti. La stipula di apposite convenzioni consentirà la concessione del beneficio agli imputati.

Secondo quanto previsto dall’accordo, i servizi individuati saranno svolti presso le sedi o le strutture territoriali dell’Epli Aps, sia presso altri soggetti e le Pro Loco associate all’ente, che eserciterà attività di coordinamento e supervisione e che per gli stessi si farà garante.

Protocollo lpu Giustizia-Enti Pro Loco italiane

I progetti di lavoro di pubblica utilità terranno conto delle specifiche professionalità e delle attitudini personali degli imputati ammessi alla prova, e sono tesi a promuovere comportamenti orientati ad una responsabile partecipazione alla vita sociale, all’educazione, istruzione e formazione professionale, nonché alla realizzazione di interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, all’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale; alla riqualificazione dei beni pubblici inutilizzati.

Nelle iniziative saranno coinvolti anche gli Uffici di esecuzione penale esterna, in particolare per garantire il puntuale rispetto dell’istituto della messa alla prova per gli adulti e dei servizi di pubblica utilità riconducibili al Protocollo d’Intesa.