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Nordio

Nordio: “Educazione, cultura del rispetto, informazione”

Contrasto alla violenza di genere, il tema dell'incontro tra Ministro e gli studenti del liceo ginnasio statale "Antonio Canova" a Treviso

di Redazione

Il ministro Nordio al liceo ginnasio statale "Antonio Canova" di Treviso (Credit: Ministero della Giustizia)

“Le leggi sono utili, ma non risolutive”, mentre sono necessari “l’educazione, l’informazione e la sensibilità del rispetto verso le persone”. È il contrasto alla violenza di genere il tema dell’incontro che ha visto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, confrontarsi con gli studenti del liceo ginnasio statale “Antonio Canova” di Treviso.

Sulla cultura del rispetto Nordio, da ex studente dell’istituto trevigiano, ha parlato ai ragazzi dell’insegnamento del filosofo Immanuel Kant – sua la massima “considerare la persona un fine, e mai un mezzo” -, evidenziando che strumentalizzare tramite l’aggressività e la violenza significa umiliare non solo la vittima, ma anche “se stessi e l’intero genere maschile”.

Il Guardasigilli ha posto l’accento anche sull’importanza dell’informazione, in particolare di quei “segnali d’allarme” che oggi, ha sottolineato il Ministro, “possono diventare talmente ossessivi, con l’uso dei social e delle chat, da sfociare nello stalking e, poi, nella violenza”.