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Sottosegretari

Balboni: "Intervento strategico, grazie alla Penitenziaria"

Il sottosegretario ha commentato la terza fase del programma di riorganizzazione del circuito detentivo speciale, messa in atto dal Gruppo Operativo Mobile della Polizia penitenziaria nel fine settimana

di Marzio Cencioni

Il sottosegretario Balboni

Il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni, ha commentato l'operazione 'Klepsydra', nell'ambito del programma di riorganizzazione del circuito detentivo speciale del 41-bis promosso dal dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero. Decine i boss mafiosi trasferiti, nel fine settimana, nella casa di reclusione di Alessandria, grazie al lavoro del Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria. 

"Un intervento strategico che rende gli istituti ancora più inaccessibili e garantisce allo stesso tempo la continuità della custodia, dell’assistenza sanitaria e permette di recuperare nuovi posti detentivi", ha dichiarato il Sottosegretario con delega alle carceri.

L'operazione 'Klepsydra' è l'ultima, in ordine di tempo, del più vasto programma 'Kairos': in precedenza, il Corpo ha concluso le operazioni 'Argus' a giugno, con il trasferimento dei detenuti al 41-bis nella casa di reclusione di Vigevano, e 'Alto impatto', che ha riguardato Cagliari Uta. L'obiettivo, ha detto Balboni, è "concentrare i detenuti al 41-bis in istituti dedicati e super sorvegliati, al fine di impedire ogni contatto esterno ai boss che dal carcere vorrebbero continuare a comandare le attività criminali dei loro affiliati".

Il ringraziamento del Sottosegretario va a "le donne e gli uomini del Gom e di tutto il Corpo che hanno concorso nell’operazione e che quotidianamente, lontano dai riflettori, rappresentano lo Stato all’interno delle sezioni detentive, assicurando la sicurezza dei cittadini sui territori".