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Amministrazione Penitenziaria

Polizia Penitenziaria: Messa per San Basilide patrono

Il messaggio di saluto del ministro Nordio, che ricorda il martire: "Incarna il ruolo di chi oggi è chiamato a svolgere compiti complessi e delicati"

di Marco Belli

Messa San Basilide

Si è svolta in mattinata, presso la Chiesa delle Mantellate a Roma, la tradizionale Santa Messa in commemorazione di San Basilide, Patrono del Corpo di Polizia penitenziaria. La cerimonia è stata officiata dall’Ispettore generale dei cappellani, don Raffaele Grimaldi e hanno partecipato i responsabili dei dipartimenti dell’Amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo, e della Giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, oltre che dei cappellani, dei diaconi e dei religiosi operanti negli istituti romani.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha inviato un messaggio di saluto per la ricorrenza, ricordando la testimonianza del martire. Ha raccontato di quando il Santo difese la vergine cristiana Potamiena, condannata a morte per la sua fede: “Durante il tragitto, Basilide protesse la donna dalla plebaglia – racconta il Ministro – respingendo coraggiosamente gli scalmanati e dimostrandole compassione e simpatia”.

San Basilide, patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria

Pochi giorni dopo, Basilide seguì l’esempio di Potamiena, rifiutandosi di prestare giuramento durante un processo e dichiarandosi cristiano. Incarcerato, si fece battezzare e, il giorno successivo, fu decapitato.

“La figura del Santo – ha sottolineato ancora Nordio nel suo saluto – incarna perfettamente il ruolo di colui che oggi è chiamato a svolgere compiti assai complessi e delicati, che rispondono a precise richieste della società civile – come la garanzia di sicurezza, la rieducazione e il recupero del reo – con elementi di giudizio, sensibilità e umanità che sono invece propri, intimi, della sfera personale di ognuno”.

Nel ricordo del martire, il Guardasigilli nota anche nel Corpo da lui protetto un cambio di passo nel modello, che “dall’essere fondato principalmente sul controllo e sulla vigilanza, si è evoluto in un modello nel quale la custodia delle persone detenute assume massima centralità”.

Il Martirologio Romano ricorda da solo San Basilide il 30 giugno. Con decreto della Sacra Congregazione dei riti del 2 settembre 1948, San Basilide è stato proclamato patrono del Corpo degli Agenti di custodia, oggi Corpo di Polizia penitenziaria.

San Basilide è citato nella Preghiera del poliziotto penitenziario.

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