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Parole ai giovani

Battocletti, stella delle Fiamme Azzurre: “La fatica la devi fare tua”

La regina del mezzofondo si racconta al Corriere della Sera: "Mangio pastasciutta e tanti dolci. Mi scateno ballando la salsa"

di Alessandro Guidolin

nadia battocletti la spezia 2024 (foto fidal/francesca grana)

“La fatica, quando pratichi uno sport di endurance la devi fare tua, la sopportazione dello sforzo non arriva da un giorno all’altro, ma poi a forza di allenarti la conquisti”, afferma Nadia Battocletti, atleta delle Fiamme Azzurre. La regina del mezzofondo, attuale primatista italiana dei 5000 e 10000 metri piani, si racconta in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”.

Corre “in media 100 chilometri a settimana” ma non rinuncia a “pastasciutta e tanti dolci”. Una medaglia olimpica e due medaglie mondiali: “In gara mi parlo, dicendomi di non mollare. Ripenso ai sacrifici fatti, e mi dico: no, adesso le resto attaccata, non mi stacca”.

Nella vita di Nadia non c’è solo l’atletica: “Amo ingegneria, soprattutto la sua capacità di essere sostenibile […] tra poco darò l’ultimo esame, quello di Geotecnica”. La trentina delle Fiamme Azzurre nell’intervista racconta la sua vita oltre alla pista: “Il bowling mi rilassa. Adoro le camminate in montagna coi miei genitori (il padre è il suo allenatore), uscire a cena con loro”. E non nasconde di avere un debole per la salsa: “mi scateno”, dice; ” per il viaggio di laurea andrò a Porto Rico perché adoro la musica latino americana”.

C’è anche spazio per le nuove generazioni: “Se non si investe nei giovani, il mondo non ha futuro, perciò appena posso vado a parlare nelle scuole, dell’importanza di avere un hobby, praticare uno sport, seguire una passione. Voglio trasmettere l’idea del sacrificio del distacco dai device. Io sono una fan della modalità aerea dello smartphone”. La campionessa italiana conclude: “Il senso dello sport è la condivisione”.

 

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