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Comunicati

Nell’Ipm di Rovigo nessuna rivolta, solo un atto di insubordinazione

In riferimento alle notizie di stampa pubblicate in data odierna su una presunta rivolta presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Rovigo, è doveroso precisare quanto segue, anche per non alimentare allarmismi infondati. Non c’è stata alcuna rivolta presso l’Ipm di Rovigo, ma solo l’ostinata volontà di cinque ragazzi neomaggiorenni di non fare rientro in […]

di Redazione

In riferimento alle notizie di stampa pubblicate in data odierna su una presunta rivolta presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Rovigo, è doveroso precisare quanto segue, anche per non alimentare allarmismi infondati.

Non c’è stata alcuna rivolta presso l’Ipm di Rovigo, ma solo l’ostinata volontà di cinque ragazzi neomaggiorenni di non fare rientro in sezione. La Polizia penitenziaria, con il costante coordinamento del direttore, Roberta Ghidelli, e del comandante, Maria Grazia Grasso, e del Capo del Dipartimento Antonio Sangermano, ha ristabilito l’ordine in modo pacifico senza l’uso della forza; i ragazzi hanno accettato di rientrare nelle loro celle senza alcuna colluttazione, nessuno è rimasto ferito. Una rivolta ha connotazioni del tutto diverse, mentre si è trattato di un atto di insubordinazione, senza alcun tentativo di evasione da parte di alcuno.