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Pensieri laterali

25 novembre, Nordio: “il patriarcato esiste ancora, necessario educare”

Il Guardasigilli intervistato da Hoara Borselli sul Giornale di oggi, in occasione della Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne

di Redazione

Conferenza stampa 14 marzo 2024 - Osservatorio violenza di genere (credit Ministero della giustizia)

“Di fatto il patriarcato esiste ancora, ed è difficile sradicarlo dalla testa di molti maschi, anche se la legge riconosce e impone la parità”. A dirlo è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervistato da Hoara Borselli sul Giornale di oggi. Focus sulla violenza di genere, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Nonostante non esista più il “patriarcato formale”, Nordio spiega le storture della legislazione fino a pochi decenni fa, specchio di una subcultura di predominio dell’uomo sulla donna. “In Italia esisteva il delitto d’onore, che lasciava impunito il marito che scopriva il tradimento della moglie; l’adulterio – prosegue il Ministro – era punito solo per la donna”. E ancora, “lo ius corrigendi del padre di famiglia era stato codificato proprio nel codice napoleonico, nato dalla Rivoluzione Francese”.

Quanto ai metodi di contrasto della violenza di genere, il Guardasigilli sottolinea che “le leggi esistono già” e che “è illusorio pensare che risolvano tutto”. Il Ministro cita l’introduzione del reato di femminicidio, in via di approvazione parlamentare. Ma anche il “codice rosso”, che funziona “benché si possa sempre migliorare”. Nordio ribadisce che ciò che serve è “l’educazione al rispetto e alla tolleranza”.

L’intervista completa qui

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