Questo sito usa cookie tecnici, necessari al suo funzionamento, e cookie analitici anonimi per le statistiche di visita. Con il tuo consenso usa anche cookie di terze parti, per mostrare negli articoli video, podcast e post dei social network. Se non acconsenti all’utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili.
Chiudendo il banner con la X continui senza accettare: restano attivi solo i cookie tecnici e quelli analitici. Per saperne di più e cambiare le tue scelte in ogni momento leggi l’informativa privacy.

Divise e sport

Agli Europei di atletica brillano le Fiamme Azzurre

Tre medaglie d'oro e una di bronzo premiano il lavoro di atleti e tecnici del gruppo sportivo della Polizia penitenziaria

di Marco Belli

Le medaglie di Roma 2024: da sinistra, Zaynab Dosso, Nadia Battocletti e Pasquale Selvarolo (foto Grana-Fidal)

Una fantastica Italia domina, come mai in passato, i Campionati Europei di atletica leggera di Roma, conclusi ieri sera in uno stadio Olimpico festante. Fra i successi di una settimana fra le più belle dell’atletica azzurra, eccezionale è stato il contributo degli atleti delle Fiamme Azzurre: 3 ori, di cui uno di squadra, e 1 bronzo! Un bilancio fantastico per il gruppo sportivo del Corpo di Polizia penitenziaria, guidato dal Primo Dirigente Irene Marotta che ha recentemente preso il posto del Dirigente Mariano Salvatore.

Una menzione speciale va alla nuova, consacrata regina del mezzofondo Nadia Battocletti, che difficilmente dimenticherà un Campionato Europeo come questo. Vince, anzi stravince due medaglie d’oro. Prima trionfa nei 5000 metri, con uno sprint sontuoso che le vale anche il primato italiano. Poi, a distanza di tre giorni, davanti a un Olimpico pieno e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si laurea campionessa europea anche sui 10000 metri, con una gara perfetta che frantuma il precedente record italiano.

Sul gradino più alto del podio sale anche un altro mezzofondista delle Fiamme Azzurre, Pasquale Selvarolo, che con il 6° posto nella mezza maratona, sua migliore prestazione stagionale, ha messo la sua firma nell’oro della specialità a squadre.

E sebbene medaglia di bronzo nei 100 metri donne – a soli 4 millesimi dall’argento! – è storico anche il risultato della velocista Zaynab Dosso: il suo tempo di 11.01, ottenuto in una elettrizzante finale risolta solo al fotofinish, porta il primato italiano a un soffio dall’infrangere il muro degli 11 secondi.

Le emozioni di Roma 2024 hanno acceso grande entusiasmo fra gli atleti e i tecnici del gruppo sportivo. E i Giochi Olimpici di Parigi, ora, sono molto, molto più caldi.