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Comunicati

Arresto narcotrafficante, Nordio: “Intensificata cooperazione Italia-Emirati Arabi”

“Anche quest’ultimo arresto testimonia di un consolidamento dei rapporti di cooperazione giudiziaria tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Negli ultimi tempi, le relazioni – anche grazie agli accordi bilaterali in vigore – hanno avuto una significativa intensificazione. Lo provano diversi casi recenti. Di questo rinnovato impulso, voglio ringraziare il mio omologo emiratino, Abdullah Al Nuaimi.” […]

di Redazione

“Anche quest’ultimo arresto testimonia di un consolidamento dei rapporti di cooperazione giudiziaria tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Negli ultimi tempi, le relazioni – anche grazie agli accordi bilaterali in vigore – hanno avuto una significativa intensificazione. Lo provano diversi casi recenti. Di questo rinnovato impulso, voglio ringraziare il mio omologo emiratino, Abdullah Al Nuaimi.”

Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo l’arresto a Dubai di Bruno Carbone, latitante dal 2003, considerato uno dei principali narcotrafficanti italiani, ora riportato in Italia. Il ministero della Giustizia aveva diffuso le ricerche in campo internazionale, dando seguito ad un ordine di esecuzione della Procura generale di Catania, dopo una condanna definitiva a 20 anni per associazione a delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché ad un’ordinanza del Gip di Napoli per reati analoghi.