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Sottosegretari

Balboni: “Mai più telefonini nelle carceri grazie agli inibitori”

Le parole del sottosegretario dopo la sperimentazione del dispositivo nell'istituto di Secondigliano. Oggi conferenza stampa in prefettura a Napoli

di Redazione

Il Sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni

“Da oggi i telefonini in carcere saranno del tutto inutili. La sperimentazione dell’inibitore nel carcere di Secondigliano, conclusa poco fa, è riuscita alla perfezione”. Queste le parole di Alberto Balboni, sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia.

“Si tratta del primo istituto, ma presto ne seguiranno altri – ha aggiunto il sottosegretario -. Ai detenuti sarà d’ora in poi impossibile trasmettere e ricevere attraverso qualunque dispositivo introdotto illegalmente nell’istituto. Il 23 settembre sarà ricordato come il giorno in cui gli istituti penitenziari sono diventati impenetrabili alle comunicazioni illecite e questo grazie all’impegno del Governo Meloni”.

“Desidero ringraziare il capo Dap Stefano Carmine De Michele – ha concluso Balboni – e tutti coloro che in questi anni hanno lavorato in silenzio e nella assoluta riservatezza per realizzare questo importante progetto”.

I dettagli e le finalità dell’operazione saranno illustrati oggi alle ore 10.30 in una conferenza stampa organizzata all’interno della Prefettura di Napoli.