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Sottosegretari

Balboni sulla rivolta nel carcere di Cavadonna: “Punizioni esemplari”

Il sottosegretario alla Giustizia è intervenuto sul caso degli incidenti avvenuti nella giornata di ieri nell'istituto penitenziario siciliano

di Redazione

Il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni

Il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, è intervenuto commentando la notizia della rivolta scoppiata nel pomeriggio di giovedì 27 agosto nella casa circondariale di contrada Cavadonna a Siracusa. Protagonisti, secondo quanto denunciato dall’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, un gruppo di detenuti extracomunitari, già protagonisti di scontri con detenuti italiani nei giorni scorsi.

“I fatti accaduti nel carcere di Cavadonna a Siracusa sono di una gravità inaudita – ha dichiarato Balboni -. È assolutamente inaccettabile che un gruppo di detenuti stranieri scateni una notte di guerriglia. Devastazione dell’istituto, aggressione agli agenti con sbarre di ferro e lanci di pietre, fuga sul tetto con un bilancio di undici poliziotti feriti”.

Il sottosegretario ha poi dedicato un pensiero agli agenti di Polizia penitenziaria: “Voglio rivolgere la mia solidarietà alla Polizia penitenziaria che si è trovata a fronteggiare questi violenti criminali e ringraziare il Corpo per il lavoro che ogni giorno svolge per garantire la presenza dello Stato in contesti difficili. I protagonisti delle violenze meritano una pena esemplare che funga da esempio per chiunque altro pensi di ripetere episodi del genere”.