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Innovazione tecnologica

Banca dati provvedimenti civili: Giustizia-Aie siglano convenzione

All'Associazione italiana editori riconosciuta la fruibilità del servizio di trasmissione telematica dei provvedimenti giudiziari archiviati nella bd pubblica

di Redazione

Palazzo del Ministero della Giustizia via Arenula Roma - Foto di Doriano Ciardo

Il Ministero della Giustizia stipula con l’Associazione italiana editori la convenzione che consente l’utilizzo – per l’anno 2024 e in via sperimentale – del servizio di trasmissione telematica dei provvedimenti giudiziari archiviati nella Banca dati di merito pubblica. “La fruibilità online dei provvedimenti giudiziari di merito si pone in coerenza con le politiche europee e nazionali ed é in grado di accrescere la trasparenza dei sistemi giudiziari”, recita la Convenzione nelle premesse: “aiuta i cittadini a comprendere i propri diritti, contribuendo ad aumentare la fiducia nella giustizia”.

Si tratta di una “banca dati gratuita, pienamente accessibile e consultabile, delle decisioni civili” emesse da Tribunali e Corti d’appello, dal 2016 a oggi, e realizzata, come previsto nel piano di attuazione del Pnrr “Riforma 8: Digitalizzazione della giustizia”, dalla Direzione generale Sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’Innovazione tecnologica della giustizia.

Fra gli impegni assunti, il Ministero avrà quello di provvedere a oscurare integralmente i dati personali contenuti nei provvedimenti che riguardino minori, stato delle persone e famiglie; gli editori, dal canto loro, utilizzeranno le informazioni soltanto per ricerca, studio e informazione giuridica.

Convenzione Giustizia-AIE