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Carceri

Como, in carcere un nuovo campo di calcio

Completa gli spazi attrezzati che consentono ai detenuti di svolgere attività sportive all'aperto, socializzare e migliorare le condizioni psicofisiche

di Antonella Barone

Como, in carcere un nuovo campo di calcio

Sono stati i campioni del mondo Gianluca Zambrotta e Pietro Vierchowod a dare, ieri mattina, il calcio d’inizio al triangolare che ha inaugurato il nuovo campo della casa circondariale di Como Bassone.

L’iniziativa completa, a meno di un anno di distanza dal suo avvio, il “percorso vita” che consente di svolgere attività fisica all’aperto e di vivere momenti di aggregazione e socializzazione.
Donati da Carlo Alberto Ludi, direttore generale del Como 1907, presente all’inaugurazione, i palloni per il triangolare mentre le scarpe sono state regalate dalla Primato Sport.


Tra i presenti, accolti dal direttore Fabrizio Rinaldi, e dalla comandante del Corpo della Polizia penitenziaria, Cristina Cobetto Ghiggia, il prefetto di Como, Andrea Polichetti, il questore, Marco Calì, il presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca. Molti anche i rappresentanti del mondo sportivo, tra loro, Roberto Zambon, team manager della FC Como Women, insieme alle atlete Maya Cachia e Ambra Viva, e il delegato provinciale del CONI, Niki D’Angelo.

Il campo di calcio,  completamente rinnovato per iniziativa della direzione grazie ai finanziamenti dell’Amministrazione Penitenziaria, contribuisce a caratterizzare l’istituto per il rilievo dato all’esercizio fisico quale elemento per contrastare gli effetti dannosi dell’inattività durante la reclusione.