Questo sito usa cookie tecnici, necessari al suo funzionamento, e cookie analitici anonimi per le statistiche di visita. Con il tuo consenso usa anche cookie di terze parti, per mostrare negli articoli video, podcast e post dei social network. Se non acconsenti all’utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili.
Chiudendo il banner con la X continui senza accettare: restano attivi solo i cookie tecnici e quelli analitici. Per saperne di più e cambiare le tue scelte in ogni momento leggi l’informativa privacy.

Attività internazionali

Corte europea diritti dell’uomo: nuove sentenze

Mancata o tardiva esecuzione di provvedimenti giudiziari; maltrattamenti inflitti al ricorrente da parte di agenti delle Forze dell’ordine

di Redazione

corte europea diritti umani

Due nuove pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo pubblicate nel sito del Ministero.

Sentenza Cedu del 28 maggio 2025 – Ricorso n. 11895/24 e altri 3 – Causa Belluomo e altri c. Italia

I ricorrenti lamentano in via principale la mancata esecuzione o l’esecuzione tardiva di provvedimenti giudiziari interni emessi in loro favore. La Corte rammenta che l’esecuzione di una sentenza di qualsiasi organo giudiziario deve essere considerata parte integrante del «processo» ai sensi dell’articolo 6. Essa rinvia, peraltro, alla propria giurisprudenza relativa alla mancata esecuzione o all’esecuzione tardiva di provvedimenti giudiziari interni definitivi

Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 5 giugno 2025 – Ricorso n. 17710/15 – Causa Cioffi c. Italia

La causa concerne gli asseriti maltrattamenti inflitti al ricorrente da parte di agenti delle forze dell’ordine. I fatti contestati sono avvenuti in una caserma, successivamente all’arresto del ricorrente in seguito a una manifestazione “antiglobalizzazione”, tenutasi a Napoli in data 17 marzo 2001. La causa concerne anche l’asserita inadeguatezza della successiva indagine penale.