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Carceri

Dai detenuti opere in memoria della tragedia di Cutro

Realizzate nella casa circondariale di Crotone, saranno donate a Papa Francesco, al Presidente della Repubblica e al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria

di Redazione

Dai detenuti opere in memoria della tragedia di Cutro

“L’umanità non ha barriere” è il titolo di alcune tele e di una scultura che i detenuti della casa circondariale di Crotone hanno realizzato in memoria della tragedia di Cutro del 26 febbraio scorso.

Sono state esposte nell’atrio del palazzo comunale dove resteranno per qualche giorno prima di essere donate, per espressa volontà dei detenuti, a Papa Francesco, al Presidente della Repubblica e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Una delle tele realizzate dai detenuti

 Le opere sono state realizzate con sassi, sabbia e tecniche miste, nel laboratorio di hobbistica dell’istituto.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato alla Cultura, dal Garante comunale dei diritti dei detenuti e dalla direzione della casa circondariale di Crotone per consentire ai detenuti – anche in quanto appartenenti alla comunità crotonese, particolarmente colpita dalla tragedia – di esprimere la partecipazione al dolore per le vittime  e vicinanza ai sopravvissuti e alle loro famiglie.