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Ufficio legislativo

Edilizia penitenziaria, protocollo Commissario-Anac-Invitalia

Controllo preventivo e rafforzamento della trasparenza nel programma di interventi per far fronte al fenomeno del sovraffollamento nelle carceri

di Redazione

Edilizia penitenziaria, protocollo Commissario-Anac-Invitalia

Rafforzare la trasparenza e la legalità nelle gare di appalto per l’edilizia penitenziaria. Con questo obiettivo, è stato siglato tra il Commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria, Invitalia e l’Autorità nazionale Anticorruzione – Anac un protocollo di azione e vigilanza collaborativa.

Il documento, perfezionato oggi, riguarda lo svolgimento di attività di controllo preventivo da parte di Anac su alcuni degli appalti che il commissario affiderà, con il supporto della centrale di committenza Invitalia, in esecuzione del programma degli interventi necessari per far fronte alla grave situazione di sovraffollamento degli istituti penitenziari.

L’intesa è finalizzata a rafforzare e assicurare un maggiore presidio in termini di correttezza, trasparenza e legalità delle procedure di affidamento, anche con l’obiettivo di esercitare un’efficace azione preventiva e dissuasiva di condotte corruttive o, comunque, contrastanti con le disposizioni di settore.

Il protocollo – firmato dal commissario straordinario Marco Doglio, dal presidente di Anac Giuseppe Busia e dall’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella – disciplina quindi nel dettaglio lo svolgimento dell’attività di vigilanza collaborativa preventiva, finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa in materia e all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale.

Con l’accordo, inoltre, l’Autorità nazionale anticorruzione si impegna a fornire – se richiesto dal commissario – supporto tecnico, giuridico e metodologico anche per l’adozione delle ordinanze in deroga elaborate dalla struttura commissariale.