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Divise e sport

Fiamme Azzurre, Battocletti regina europea dei 5.000: “Sono felicissima”

Nadia trionfa a Birmingham e conferma l'oro del 2024 a Roma. Marotta: "Un esempio luminoso per il Gruppo Sportivo della Polizia penitenziaria"

di Alessandro Pendenza

Esultanza di Nadia Battocletti dopo il successo nei 5000 agli Europei di Birmingham

“Sono felicissima del risultato, la gara è stata tattica come la immaginavo. Con mio papà ne avevamo parlato tanto perché sapevamo che sarebbe andata così, e con un finale folle”. Così Nadia Battocletti, stella delle Fiamme Azzurre della Polizia penitenziaria ha commentato a caldo la gara dei 5.000 metri agli Europei di Birmingham, che la ha vista trionfare con il tempo di 15’37”84. Da campionessa in carica della specialità non tradisce le attese e si lascia alle spalle senza troppi problemi la spagnola Marta García (15’39”98) e l’altra azzurra Micol Majori (15’40”65).

Nadia si accende ai 3.000 metri, dà una prima accelerazione per saggiare la resistenza delle avversarie, poi rallenta tatticamente e torna nel gruppo, aspettando il momento propizio nello sprint finale. Ai 200 metri dal traguardo, il bronzo mondiale mette il turbo e si invola indisturbata verso il traguardo.

La mezzofondista trentina per le foto di rito indossa una corona: “Me l’ha regalata la mia mamma. Ringrazio tutti la famiglia, lo staff, tutta l’Italia che mi ha sostenuto. Sto trattenendo le lacrime”. Ma i festeggiamenti per il suo back to back all’oro europeo non la distolgono dal prossimo obiettivo: “Ora penso ai 10.000: vado a cena e già da domani inizierò la fase di recupero”.

“Nadia incarna perfettamente lo spirito del nostro gruppo sportivo e i valori di sacrificio, rigore e dedizione propri del Corpo di Polizia penitenziaria, che oggi la festeggia con fiera ammirazione” ha dichiarato Irene Marotta, responsabile delle Fiamme Azzurre . “Grazie Nadia – ha aggiunto Marotta -, per aver portato ancora una volta in alto i colori del Corpo di Polizia penitenziaria e delle Fiamme Azzurre e per essere un esempio luminoso per tutti noi”.