Questo sito usa cookie tecnici, necessari al suo funzionamento, e cookie analitici anonimi per le statistiche di visita. Con il tuo consenso usa anche cookie di terze parti, per mostrare negli articoli video, podcast e post dei social network. Se non acconsenti all’utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili.
Chiudendo il banner con la X continui senza accettare: restano attivi solo i cookie tecnici e quelli analitici. Per saperne di più e cambiare le tue scelte in ogni momento leggi l’informativa privacy.

Ministro

Giustizia, via libera del Cdm al disegno di legge

Un primo pacchetto di norme che modificano i codici penale e di procedura penale e l'ordinamento giudiziario

di Redazione

Giustizia, via libera del Cdm al disegno di legge

Il consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge proposto dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che modifica il codice penale, il codice di procedura penale e l’ordinamento giudiziario.

Un primo pacchetto di norme, dall’abrogazione del reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.) a una maggior tipizzazione del delitto di traffico di influenze (art. 346 bis c.p.).

E poi modifiche alla materia delle intercettazioni per tutelare il terzo estraneo alle indagini, dell’informazione di garanzia, della misura della custodia cautelare, con introduzione del principio del contraddittorio preventivo.

Novità anche per i concorsi in magistratura: ridotti i tempi delle procedure, per consentire una più rapida entrata in servizio dei nuovi magistrati.

A conclusione del consiglio dei Ministri, il Guardasigilli ha partecipato alla conferenza stampa e illustrato le principali modifiche.