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Attività internazionali

L’azione del Ministero: Relazione sulla performance 2024

Strumento di miglioramento gestionale per riprogrammare obiettivi e risorse, ma anche per rendicontare i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi programmati

di Redazione

Palazzo del Ministero della Giustizia via Arenula Roma - Foto di Doriano Ciardo

“L’azione del ministero della Giustizia nell’anno 2024, attraverso l’operato dei diversi centri di responsabilità amministrativa, si è svolta nel solco degli obiettivi definiti in sede di programmazione strategica”.

Cosi la Relazione sulla performance 2024, che “costituisce tanto uno strumento di miglioramento gestionale grazie al quale l’Amministrazione può riprogrammare obiettivi e risorse, … quanto uno strumento di accountability attraverso il quale l’amministrazione rendiconta i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi programmati e inseriti nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), evidenziando le risorse utilizzate e gli eventuali scostamenti registrati a consuntivo rispetto a quanto programmato.”

Dal punto di vista dei principali risultati raggiunti, brevemente diremo (per poi rimandare al documento integrale) che:

  • sul versante internazionale, “il Ministero ha proficuamente coltivato l’attività
    negoziale, partecipando attivamente agli incontri fissati in sede europea e internazionale e fornendo ogni contributo richiesto ai fini della formazione e della difesa della posizione italiana. Il Ministero ha conseguito eccellenti risultati nel rafforzamento della cooperazione giudiziaria, sia nel contesto dell’Unione europea sia nei rapporti con i Paesi extra-UE e nell’ambito delle organizzazioni internazionali;
  • sul versante interno, “l’Amministrazione ha continuato nell’ottica del miglioramento della qualità amministrativa dei servizi, mediante processi di digitalizzazione e semplificazione delle procedure”. La Relazione si riferisce  tra l’altro all’elevato “arretrato legato agli indennizzi della Legge Pinto per violazione dei termini di durata dei processi” per la gestione del quale “è stato sviluppato un sistema informatico dedicato alle pratiche antecedenti il 2022, con l’obiettivo di ridurre i tempi di lavorazione grazie alla collaborazione con personale esterno (FormezPA), con una previsione di smaltimento dell’arretrato entro 18 mesi”.

Il Ministero ha inoltre offerto “concreto supporto all’attività degli uffici giudiziari, emanando circolari e rispondendo a quesiti specifici in materia di servizi di
cancelleria e di spese di giustizia”; “ha consolidato la politica sul personale, proseguendo il piano di assunzione di nuovo personale sia amministrativo che magistratuale“; “ha proseguito nelle attività di rilevazione e monitoraggio funzionale al raggiungimento degli obiettivi di PNRR e ha rivestito un ruolo di preminente supporto alla presentazione e all’attuazione di progetti finanziabili e/o finanziati con fondi europei e alla sperimentazione di modelli tesi a realizzare l’inclusione attiva delle persone in esecuzione penale esterna”

La Relazione sulla performance si propone, in attuazione di quanto previsto dall’Atto di indirizzo politico-istituzionale emanato dal Ministro della Giustizia,
di fornire i dati e le informazioni più rilevanti per i portatori di interessi (stakeholders) relativamente alle attività e ai risultati realizzati dai centri di responsabilità amministrativa del Dicastero,  in conformità alle Linee guida elaborate dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Essa costituisce infatti tanto uno strumento di miglioramento gestionale grazie al quale l’Amministrazione può riprogrammare obiettivi e risorse, tenendo conto dei risultati ottenuti nell’anno precedente e migliorare progressivamente il funzionamento del ciclo della performance, quanto uno strumento di accountability attraverso il quale l’amministrazione rendiconta i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi programmati e inseriti nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), evidenziando le risorse utilizzate e gli eventuali scostamenti
registrati a consuntivo rispetto a quanto programmato.

Relazione sulla performance Anno 2024