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Attività internazionali

L’Italia presente alla “Conference woman and justice” di Madrid

Due giorni di dibattiti sul contrasto alla violenza di genere organizzata nell’ambito del semestre di presidenza spagnola del Consiglio Europeo

di Redazione

La segretaria particolare del ministro Nordio, Valentina Noce, e le magistrate Locurto e Mastrojanni

Si è svolto a Madrid, lo scorso 21 e 22 novembre, la Conferenza “Donne e Giustizia”, organizzata nell’ambito del semestre di presidenza spagnola del Consiglio Europeo. Una due giorni di dibattiti centrati sul contrasto alla violenza contro le donne, alla disparità di genere, alla discriminazione e in generale a tutte quelle forme di negazione dei diritti nei riguardi del genere femminile.

Hanno partecipato alla convention in rappresentanza del Ministero della Giustizia l’avvocato Valentina Noce, segretaria particolare del Ministro, e la dott.ssa Maria Elena Mastrojanni, magistrato presso l’Ufficio Legislativo di via Arenula.

Nei rispettivi interventi le rappresentanti del Ministero hanno ribadito la grande attenzione che l’Italia dedica al contrasto alla violenza di genere, confermando la disponibilità del nostro Paese a dare il proprio contributo insieme agli altri rappresentanti europei per poter arrivare ad una piena applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione che sancisce, all’art. 21, l’inserimento della non discriminazione fra i diritti fondamentali della persona, rafforzandolo con l’art. 23, che introduce il concetto di discriminazione indiretta e l’introduzione delle ‘azioni positive’ a tutela del genere femminile.

In particolare, come ha sottolineato l’avvocato Noce, “l’Italia sostiene soluzioni ambiziose in tutti i settori della protezione e si è adoperata per garantire, ad esempio, un’ampia definizione del concetto di vittima che includa i minori testimoni di violenza contro le donne o di violenza domestica, garantendo canali di denuncia protetti, oltre che facili e accessibili, o di adottare misure che incoraggino la denuncia di eventuali reati da parte di chi ne è a conoscenza”.

“Continueremo a garantire il nostro contributo attivo con il Parlamento europeo – ha aggiunto la Noce – con l’obiettivo di giungere all’approvazione di un testo che consenta agli Stati membri di combattere efficacemente la violenza contro le donne e la violenza domestica, un fenomeno che colpisce i diritti fondamentali e i valori dell’UE, l’uguaglianza tra donne e uomini e il principio di non discriminazione”.