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Ministro

Morto l’ex ministro Raffaele Costa. Fu sottosegretario alla Giustizia

È stato l'ultimo segretario del Partito Liberale. Fu a via Arenula tra il 1979 e il 1980 nel Governo Cossiga. Tre giorni fa aveva compiuto 90 anni

di Redazione

L'ex ministro Raffaele Costa

È morto all’età di 90 anni, compiuti solo tre giorni fa, l’ex ministro Raffaele Costa. Avvocato, originario di Mondovì (Cuneo), era stato eletto in Parlamento la prima volta nel 1976 con il Partito Liberale Italiano, di cui sarebbe stato l’ultimo segretario nazionale, fra il 1993 e il 1994, prima dello scioglimento. Fra la prima e la seconda repubblica, negli anni Novanta, fu quattro volte ministro nei governi Amato (alle Politiche comunitarie e regionali e poi alla Sanità), Ciampi (Trasporti) e Berlusconi I (di nuovo alla Sanità). Ancora prima, nel governo Cossiga I che rimase in carica dal 5 agosto 1979 al 4 aprile 1980, Costa fu sottosegretario alla Giustizia (ma il nome completo del Ministero allora era “di Grazia e Giustizia”) nel dicastero guidato da Tommaso Morlino.

Da esponente di Forza Italia, nel 1997 sfiorò l’elezione a sindaco di Torino perdendo con uno scarto di meno di cinquemila voti contro Valentino Castellani. La sua trentennale esperienza parlamentare si era conclusa nel 2006 dopo l’ultima elezione alla Camera, nel frattempo era stato anche europarlamentare e presidente della Provincia di Cuneo, eletto dal 2004 al 2009. Poco dopo le elezioni regionali del 2010, da eletto del Popolo delle Libertà, si era dimesso per motivi di salute. Il figlio Enrico è oggi capogruppo di Forza Italia alla Camera.