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Ministro

Nordio, “Castel Capuano, a lungo sede destinata alla giustizia”

Il Guardasigilli è intervenuto, alla presenza del Capo dello Stato, alla inaugurazione della nuova sede della Scuola superiore della magistratura

di Fiorenza E. Aini

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Napoli,Castel Capuano,in occasione della cerimonia d’inaugurazione della terza sede della Scuola Superiore della Magistratura e di presentazione dell’anno formativo 2023 (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“E’ essenziale l’attività della scuola, per formare magistrati chiamati a interpretare un diritto vivo, un diritto che in questa fase storica si nutre anche dei profondi cambiamenti in atto, per dare un volto nuovo alla funzione di giustizia e rispettare gli ambiziosi obiettivi di rinnovamento chiesti dall’Europa”.

Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un passaggio del suo intervento durante l’inaugurazione della nuova sede della Scuola superiore della magistratura, la terza, insediata a Castel Capuano.

“Attraverso la formazione – ha sottolineato Nordio – la Scuola diventa la prima alleata per raggiungere i traguardi del Pnrr e, allo stesso tempo, restituire al Paese un servizio sempre più vicino alle esigenze dei cittadini e delle imprese”.

Il Guardasigilli, riferendosi alla storia della prestigiosa nuova sede – “luogo dove da secoli si perpetua la formazione di un’ampia comunità di operatori del diritto” – ha sottolineato come proprio questa sia “la strada maestra per contribuire a consolidare l’essenziale fiducia dei cittadini nella giustizia e in chi l’amministra, a cominciare da una magistratura indipendente e autonoma, baluardo di ogni Stato democratico”.

Nordio all'inaugurazione della nuova sede della Scuola superiore della magistratura (Credit: ministero della Giustizia)

La cerimonia, che si è svolta alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e della presidente della Corte costituzionale, Silvana Sciarra, è stata aperta dall’intervento del presidente della Ssm, Giorgio Lattanzi, cui ha fatto seguito quello del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli.

Il ministro della Giustizia, rammentando infine la colonna della Vicarìa, detta la ‘Colonna infame’, un tempo davanti all’ingresso di Castel Capuano e poi trasferita nell’800 nel museo di San Martino, ha concluso: “Se tornasse qui, si troverebbe a guardare la nuova sede della Scuola superiore della magistratura, testimonianza ritrovata del lungo cammino della giustizia che non ha bisogno di essere esemplare, per funzionare. Piuttosto, di essere efficace e ispirata alla proporzione e all’umanità.

L’incontro si è chiuso con l’intervento del Presidente Mattarella.