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Carceri

Patti Smith in concerto con la chitarra realizzata dai detenuti

Il regalo della fondazione Casa dello spirito e delle arti a un'icona del rock. Un tassello prezioso del progetto "Metamorfosi", attivo a Opera e Secondigliano

di Redazione

Le chitarre del progetto “Metamorfosi” calcano palcoscenici importanti. Dopo Sting, Jovanotti, Vasco Rossi, lunedì scorso ne è stata donata una a Patti Smith, in occasione del suo concerto al Parco della musica di Roma.

Un altro prezioso tassello del progetto attivo nelle carceri di Opera e Secondigliano, in cui i detenuti, sotto la guida sapiente di maestri liutai, riutilizzano i legni delle barche dei migranti per produrre strumenti musicali.

La chitarra è stata donata a una delle icone del rock mondiale dalla fondazione Casa dello spirito e delle arti, fondata da Arnoldo Mosca Mondadori, che gestisce il progetto nei penitenziari.

A darne notizia sui social, Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero vaticano per la cultura e l’educazione e membro della fondazione. Patti Smith, scrive Spadaro, “ha capito la forza di quello strumento ‘capace di dare voce a chi non ce l’ha’, e ha voluto che suo figlio Jackson suonasse questo ‘holy guitar’ – come l’ha definita – subito sul palco, in un pezzo straordinario”.

 

Credit foto copertina: profilo Instagram di Antonio Spadaro