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Polizia penitenziaria

Penitenziaria: entro maggio 1.443 nuovi agenti negli istituti

Nei prossimi giorni giureranno nelle scuole e negli istituti di istruzione dove hanno svolto formazione e addestramento, per poi raggiungere le sedi di destinazione

di Marco Belli

Giuramento allievi agenti di Polizia penitenziaria

Prosegue con determinazione l’operazione di rafforzamento degli organici del Corpo di polizia penitenziaria predisposta dal ministero della Giustizia e dal dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per potenziare la sicurezza e la legalità all’interno degli istituti penitenziari.

Nei prossimi giorni 1.443 nuovi agenti del primo scaglione del 186° corso – di cui 135 donne e 1.308 uomini – giureranno nelle scuole e negli istituti di istruzione dove hanno svolto la formazione e l’addestramento, per raggiungere successivamente le sedi di destinazione.

Le nuove unità sono state assegnate ai reparti territoriali del Corpo secondo le esigenze dei diversi territori: 85 unità in Abruzzo e Molise, 60 in Calabria, 193 in Campania, 114 in Emilia-Romagna, 258 nel Lazio, 115 in Lombardia, 36 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, 133 in Puglia e Basilicata, 66 in Sardegna, 77 in Sicilia, 79 in Toscana, 93 in Umbria e Marche, 54 in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige e infine 80 presso i reparti del dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Il piano di rafforzamento proseguirà nei prossimi mesi: a fine ottobre è previsto l’ingresso di ulteriori 1.475 agenti del secondo scaglione del 186° corso; altri 949 allievi, provenienti dal terzo scaglione del 186°, e dal 187° corso, si aggiungeranno a inizio 2027.

Un impegno strutturale e continuativo che conferma l’attenzione di Ministero e Dap verso il sistema penitenziario, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro del personale e garantire standard sempre più elevati di sicurezza ed efficienza negli istituti penitenziari italiani.