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Ufficio legislativo

Riforma ordini professionali, Senato approva delega al Governo

Il testo, varato dal Consiglio dei ministri il 4 settembre 2025 e firmato dai ministri del Lavoro e della Giustizia, Marina Calderone e Carlo Nordio, passa ora alla Camera

di Redazione

palazzo Madama, sede Senato (Credit: Wikimedia commons)

E’ stata approvata oggi al Senato la delega al governo per la Riforma degli ordinamenti professionali. Hanno votato a favore 81 senatori, nessuno contrario e 50 astenuti. Il disegno di legge passa ora alla Camera.

Il provvedimento, varato dal Consiglio dei ministri il 4 settembre 2025 e firmato dai ministri del Lavoro e della Giustizia, Marina Calderone e Carlo Nordio, delega l’esecutivo sulla riforma degli statuti di 15 categorie professionali per un totale di  quasi 700 mila professionisti. Le categorie interessate sono composte tra l’altro da architetti, assistenti sociali, consulenti del lavoro, dottori agronomi e forestali, geologi, giornalisti, ingegneri e molti altri.

“Un testo che garantisce una profonda modernizzazione del sistema ordinistico” è il commento del presidente De Luca di Professioni italiane. “Riteniamo che il disegno di legge delega sulle professioni sia un importante passo in avanti – ha commentato il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli, presente a Palazzo Madama durante la discussione e la votazione del provvedimento –  e possa essere un utile strumento per dare alla professione e ai cittadini un quadro di regole che consenta, al sistema dell’informazione, di affrontare efficacemente le sfide di oggi e di domani”.