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Ufficio legislativo

Separazione carriere, Nordio: “ostruzionismi ma anche aperture”

All'indomani dell'avvio della discussione in prima lettura al Senato, il Guardasigilli parla della riforma con il direttore de Il Tempo Tommaso Cerno

di Redazione

Separazione carriere, Nordio: “ostruzionismi ma anche aperture”

Prosegue la discussione in prima lettura al Senato sulla riforma costituzionale della giustizia. Nella giornata di avvio del dibattito a palazzo Madama, il guardasigilli Carlo Nordio, ospite dell’edicola de Il Tempo, viene intervistato dal direttore Tommaso Cerno.

“Gli interventi di ieri non sono stati tutti basati su dei no pregiudiziali. Ci sono stati degli atteggiamenti più o meno dialoganti”, dice il Ministro, aggiungendo che “qualcuno ha pure apprezzato nel merito una parte della riforma”.

Sulle aperture alla riforma di alcuni senatori del Partito democratico, su cui, premette Nordio, “non voglio e non posso intervenire”, il Ministro aggiunge che il Pd è “composto anche da anime riformiste che certamente non possono vedere come un male una riforma della giustizia che parte dalla separazione delle carriere. Peccato che questi contributi siano arrivati in ritardo”.

Il Guardasigilli non chiude ad eventuali modifiche proposte dalle opposizioni, che “possono anche essere prese in considerazione per un’eventuale mediazione in sede di legge applicativa”.

Tra gli altri temi affrontati nell’intervista, il caso Garlasco, le polemiche sulle misure di contrasto all’occupazione abusiva di immobili, il recente aumento, con Dpcm, delle risorse per il personale della Giustizia.

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