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Carceri

Sport per tutti i detenuti: firmato nuovo protocollo

Amministrazione penitenziaria e Associazione centri sportivi italiani parti di un accordo che include famiglie e soggetti fragili

di Antonella Barone

Sport per tutti i detenuti: firmato nuovo protocollo

La rilevanza dello sport, più genericamente dell’attività fisica, come fattore che favorisce oltre al benessere fisico l’acquisizione di valori sociali ed educativi, è sancita dall’art. 33 comma 7 della Costituzione e declinata in maniera più specifica nell’ordinamento penitenziario che all’art. 15 inserisce le attività sportive tra “gli elementi del trattamento”.

Un valore riconosciuto dal protocollo d’intesa triennale firmato ieri da Giovanni Russo, Capo dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e da Antonino Viti presidente ACSI per definire interventi da realizzare in collaborazione tra le due istituzioni.

In particolare le parti si impegnano ad ampliare le offerte di attività di tipo fisico in carcere anche, dove possibile, con il coinvolgimento delle famiglie, di promuovere l’acquisizione di una cultura sportiva fondata sui valori dell’autodisciplina e dell’aggregazione. In programma anche progetti specifici per soggetti fragili, anziani o portatori di problemi di salute che possono trarre vantaggio da un’attività fisica che tenga conto delle specifiche esigenze e migliori la qualità della vita.

Operatori e tecnici sportivi saranno proposti da ACSI che coinvolgerà la propria rete territoriale per la realizzazione dell’accordo su base nazionale.