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Sottosegretari

Stop aggressioni agli arbitri, emendamento al dl sicurezza 

L'annuncio del sottosegretario Ostellari che auspica la "massima convergenza". Un fenomeno in crescita, l'ultimo nel catanese ai danni di un giovane

di Redazione

Stop aggressioni agli arbitri, emendamento al dl sicurezza 

Il tema delle aggressioni ai direttori di gara sui campi di calcio è diventato una vera e propria emergenza e il fenomeno è in preoccupante crescita.

Secondo i numeri di Aia – Associazione Italiana Arbitri, si è passati dai 342 episodi della stagione calcistica 2022/23 ai 528 della 2023/24 fino ad arrivare alla stagione in corso (dati aggiornati al 20 novembre 2024),  durante la quale si sono già registrati 195 episodi di violenza. Oltre il 50% dei casi si sono verificati nei campionati regionali e più del 30% nei campionati giovanili. Desta, inoltre, particolare allarme che i protagonisti di questi atti siano nella stragrande maggioranza tesserati, calciatori, dirigenti e allenatori.

L’ultimo episodio ha avuto luogo a Riposto, in provincia di Catania, domenica 6 aprile, durante una partita del campionato di calcio under 17. Come testimoniano le immagini delle riprese video, giocatori e parte del pubblico si sono improvvisamente scagliati sul direttore di gara, un ragazzo di 19 anni, con pugni e calci. Solo grazie all’intervento di un uomo si è evitato il peggio fino all’arrivo dei Carabinieri, che ora indagano sull’accaduto.

Immediata la reazione del Presidente dell’Aia, Antonio Zappi, che per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni ha chiesto di “oscurare” il sito dell’associazione e pubblicare in homepage il simbolo della “non violenza”.

A seguito di questo ennesimo gesto di inciviltà, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari aveva immediatamente espresso “massima solidarietà” al giovane arbitro aggredito.

Ostellari, sensibile alla tematica in quanto ex direttore di gara, ha inteso confermare il suo impegno a combattere il fenomeno preoccupante e non episodico, e annuncia il deposito da parte della Lega “di un emendamento al DL sicurezza per garantire la dignità e tutelare l’integrità fisica dei direttori di gara durante le manifestazioni sportive”. Auspica, inoltre, che “si possa trovare la massima convergenza in aula”, perché “troppo spesso abbiamo assistito ad aggressioni inaccettabili nei confronti di donne e uomini chiamati a far rispettare le regole sui campi da gioco del nostro Paese”. La proposta di modifica a tutela degli arbitri è stata avanzata anche da Fratelli d’Italia, su iniziativa del deputato Fabio Roscani.

Quello dell’arbitro nelle competizioni sportive è un ruolo di pubblica utilità, che ha bisogno delle stesse tutele di quelle categorie del servizio pubblico, come medici, infermieri e insegnanti, che allo stesso modo sono fatte oggetto di violenti attacchi fisici. Il messaggio che questo emendamento intende lanciare ai violenti è chiaro: chi commette questo tipo di atti rischia una condanna significativa.