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Ministro

Tortura, Nordio: interventi tecnici, no abrogazione reato

Il Guardasigilli ha risposto alla Camera all'interrogazione presentata da Gianassi (Pd) e altri sulla proposta di legge riguardante il reato di cui agli articoli 613-bis e 613-ter cp

di Redazione

Il Ministro della Giustizia Nordio alla Camera per il Question time (foto del Ministero della Giustizia)

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha risposto alla Camera all’interrogazione presentata dall’onorevole Gianassi (Pd) e altri, riguardante la recente proposta di legge che intenderebbe abrogare il reato di tortura, istituito con la legge n. 110 del 14 luglio 2017, e previsto dagli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale.

“Il Governo non ha nessuna intenzione di abrogare il reato di tortura – ha precisato il Guardasigilli –  ma vi è soltanto un aspetto tecnico che deve essere rimodulato, perché così com’è strutturato ha delle carenze tecniche di specificità e tipicità, che devono connotare la struttura della norma penale”.