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Organizzazione giudiziaria

Tribunale Milano, chiarimenti sul potenziamento del personale

Il Ministero ha programmato un imminente ulteriore scorrimento della graduatoria relativa al concorso per 2.600 unità area assistenti

di Redazione

facciata Ministero effetto cartoon

In relazione alla situazione del personale amministrativo del Tribunale di Milano e nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento degli organici degli uffici giudiziari, il Ministero, in una nota, comunica di aver disposto un significativo incremento della dotazione organica del personale appartenente al comparto Funzioni Centrali.

In particolare, con riferimento alla pianta organica del Tribunale di Milano, si è provveduto a un ampliamento di 183 posti di Funzionario dei Servizi Giudiziari (ex AUPP), 13 posti di Tecnico di Amministrazione, 1 posto di Funzionario Contabile e 23 posti di Operatore Giudiziario. L’Amministrazione ha poi programmato un imminente ulteriore scorrimento della graduatoria relativa al concorso per 2.600 unità area assistenti.

Il consistente numero di rinunce registrato nel corso delle precedenti assegnazioni risulta influenzato da una circostanza peculiare: dei circa 1.000 candidati che non hanno preso servizio, a fronte delle 2.600 assunzioni previste a livello nazionale, circa 600 erano lavoratori già impiegati nell’Amministrazione della giustizia, nell’ambito dei progetti PNRR, i quali, nelle more dello scorrimento della graduatoria, sono stati stabilizzati in profili dell’Area dei Funzionari.

Infine va tenuto conto che, come evidenziato dall’ISTAT, il costo della vita è più alto nelle città del Nord e questo inevitabilmente si riflette sulla decisione dei vincitori del concorso di non accettare l’assegnazione negli uffici giudiziari del territorio.