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Minorile e di comunità

Nell’Ipm di Rovigo “nessuna rivolta, solo insubordinazione”

La precisazione del capo della Giustizia minorile Antonio Sangermano, in merito alla notizia di presunti disordini nell'istituto penale per minorenni veneto

di Redazione

Inaugurazione Ipm Rovigo 8gen2026 (foto Ministero della giustizia)

Nessuna rivolta nell’istituto penale per minorenni di Rovigo. A precisarlo in una nota è il capo del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, dopo la notizia, battuta dalle agenzie e riportata da alcuni giornali locali, di presunti disordini nell’istituto. “Allarmismi infondati”, si sottolinea nel comunicato.

I fatti: cinque ragazzi neomaggiorenni non volevano rientrare in sezione. Così la Polizia penitenziaria “ha ristabilito l’ordine in modo pacifico, senza l’uso della forza”. In particolare, dopo un primo momento di opposizione, “i ragazzi hanno accettato di rientrare nelle loro celle senza alcuna colluttazione” e, si precisa, “nessuno e rimasto ferito”.

Si è trattato, in sostanza, di “un atto di insubordinazione”, senza tentativi di evasione da parte dei giovani reclusi.

Nell’Ipm di Rovigo nessuna rivolta, solo un atto di insubordinazione